Mike Dean e David Ghione al Rising Love: oggi il coraggio si mostra così

Quello che sta succedendo nel mondo dell’arte negli ultimi anni è il diffondersi di una forma espositiva fuori dagli schemi, in contesti lontani dai circuiti istituzionali, come musei e gallerie. Sempre di più giovani artisti, semi-sconosciuti, allestiscono autonomamente le loro mostre in luoghi dove l’arte, pittorica o anche fotografica, è coniugata alla musica e ad altre performance.
Su questa linea si collocano le mostre fotografiche Scream e Fede inVeroSimile che sono state messe in scena sabato 29 gennaio, al Rising Love, un’associazione culturale Arci attiva nella capitale e molto attenta alle giovani promesse. L’associazione mira a coniugare la cultura con il sociale, l’arte con lo spettacolo, la formazione con l’intrattenimento.

Promotore dell’evento è invece Amigdala, un progetto di musica elettronica e culture queer e indipendenti, ormai noto nei contesti underground. Organizza infatti concerti live, mostre, cinema, visuals, video – art e teatro. Sul palcoscenico del Rising Love, Ilenia Volpe, giovane rocker e chitarrista fenomenale, emoziona coi suoi testi ruvidi. La cantautrice romana è accompagnata dalla chitarra di Giorgio Canali e da Andrea Ruggiero al violino.
A rendere ancora più suggestivo il concerto è la performance di body art di due giovani painter che hanno dipinto il corpo della cantante durante l’esibizione di un pezzo. Si tratta di Emanuela Serini e Chiara Serini, che da più di un anno lavorano sulla scena romana dove stanno diffondendo quest’arte così antica. Le body painter, attraverso un uso intenso e spesso drammatico del colore, esprimono la loro interpretazione del contesto in cui sono chiamate a lavorare.
Ad arricchire, poi, un evento multisensoriale come quello di sabato, sono state le due mostre, dal contenuto sicuramente molto forte: Scream, del fotografo scozzese Mike Dean, è ispirata, in particolare, all’opera di Edward Munch, “L’urlo”. Le fotografie sono state scattate tra agosto 2009 e settembre 2010, in sette paesi differenti, e ritraggono circa 150 amici e parenti che danno vita alla loro personale interpretazione del capolavoro del pittore norvegese.
A Dean è stato chiesto, a questo proposito, perché abbia scelto proprio l’opera di Munch.
“Bella domanda… ho scelto l’urlo perché pensavo che fosse un dipinto conosciuto da tutti (ma non è vero, credimi)… poi, perché mi sono sempre piaciuti (parlo al plurale perché ci sono almeno 7 versioni, se non sbaglio). Alla fine, anche perché credo che tutti abbiano voglia di urlare… ma non tutti lo fanno. Forse vedendo le emozioni degli altri mentre urlano qualcuno potrebbe sentire le stesse emozioni”.
La mostra, invece, Fede inVeroSimile del fotografo David Ghione, che affronta temi scottanti in maniera provocatoria. Come nella foto “In the name of god”, dove ritrae una suora, la stessa Ilenia Volpe, che punta un mitra contro un soldato con le mani alzate.
Evidentemente si tratta di un monito alle religioni che scendono in guerra. Il tema clericale è il fulcro delle fotografie di Ghione che ritrae un cardinale che sfoggia banconote e ancora la Volpe vestita da curato che bacia un uomo vestito da suora. Con coraggio ed irriverenza, il fotografo romano tocca questioni delicate, come l’ambiguità sessuale all’interno della Chiesa, ed altre tematiche spinose, manifestando apertamente la sua posizione al riguardo.
Con ogni probabilità è il contenuto insidioso di queste opere a costringerle ad apparire in contesti non convenzionali che però permettono assoluta libertà di espressione.

29 gennaio 2011
Rising Love, via delle Conce 14 (Roma)
foto di Roberto Panucci e Fabrizio Caperchi

Fede inVeroSimile
Fede inVeroSimile
Scream
Scream
Scream
Ilenia Volpe e band
Emanuela e Chiara Serini
Emanuela Serini, painter

 

Pubblicato su Whipart

Mike DeanDavid GhioneEmanuela SeriniChiara SeriniIlenia Volpe

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s